Le due Aprilia e Haga fuori nella seconda tornata. L'inglese della Suzuki spara un tempo formidabile ed è primo davanti a Fabrizio e Crutchlow
Phillip Island – La Superpole nuova formula parte senza Roland Resch dichiarato "unfit" dopo la capocciata nella qualifica del mattino. L'austriaco della BMW è in ospedale per controlli ma non preoccupa. Da questa stagione è stata leggermente modificata la durata delle tre sessioni Superpole: la prima (20 piloti, 4 esclusi) adesso dura 14 minuti, la seconda (16 piloti, otto esclusi) dodici, la terza (caccia alla pole per gli 8 superstiti) 10 minuti. Nel 2009 duravano tutte 12 minuti.
SP1: il primo affondo è di Leon Haslam:1'31"548. Le Kawasaki giocano subito la pole, a differenza degli avversari, e agguantano la qualifica. I big passano il turno in blocco invece restano nella rete Pitt (compagno di Resch alla BMW Reitwagen), Max Neukirchner che non ha ancora preso il passo con la Honda Ten Kate, e Shane Byrne tornato in pista molto dolorante dopo il gran botto di venerdi.
SP2: Haslam torna alla carica e con la prima soffice stampa un tempo quasi identico al precedente, 1'31"515. Gli altri rincorrono. Smrz, eccellente, scende fino a 1'31"772 con la Ducati privata del team B&G (Borciani-Guandalini). Cominciano le difficoltà per Aprilia: Leon Camier cade al tornantino Honda e con l'altra RSV4 Biaggi arranca sia con la copertura da gara che con la qualifica finendo undicesimo e quindi eliminato. Stessa sorte per le due Kawasaki (Vermeulen e Sykes) e le due BMW (Corser e Xaus). La sorpresa più grossa è l'esclusione di Haga che qui è sempre andato bene (nel 2009 primo e secondo dietro Spies) ma stavolta stranamente in ombra. Tutto bene invece per il compagno Michel Fabrizio che porta agevolmente l'altra F10 nella top 8.
SP3: Parte la caccia alla prima pole 2010 e Haslam non perde tempo. Monta la seconda qualifica e firma uno strepitoso 1'31"229. Michel Fabrizio tenta di rispondere, ma si ferma a soli sedici millesimi permettendo al figlio d'arte di festeggiare la prima pole della carriera. La Yamaha risorge piazzando Crutchlow al terzo posto e James Toseland in seconda fila (ottavo) nonostante il polso a pezzi: al Pianista sono state praticate infiltrazioni antidolorifiche. La Suzuki sorride anche con Sylvain Guintoli, quinto, davanti a Smrz e Rea con la Honda Ten Kate Superstite. Phillip Island – La temperatura crolla: venerdì c'erano 51°C sull'asfalto venerdi, sabato mattina solo 23° con cielo coperto e minaccioso. La qualifica 2 ha offerto sorprese, ma il padrone è sempre Carlos Checa, di nuovo più veloce di tutti con 1'32"227, un decimo sopra il crono del Q1. Alle sue spalle si svegliano le Yamaha: Crutchlow risale al quarto posto, Toseland sesto nonostante il polso sinistro dolorante. I tecnici hanno risolto i problemi della R1 scartando sella e serbatoio nuovi (un pezzo unico in carbonio) e tornando ai componenti 2009. Depotenziato anche il motore: i 228 cavalli della versione 2010 avevano mandato in crisi la ciclistica. La sessione è stata sospesa a sei minuti dalla fine per un pauroso high side di Roland Resch, rialzatosi più o meno a posto. Alla ripresa Leon Haslam si è sparato nella via di fuga della destra veloce prima di Lujey Heigh: nessun problema ma il britannico è rimasto terzo mentre l'altra Suzuki di Sylvain Guintoli è salita in quinta posizione . Si sono date una mossa anche Kawasaki e Bmw con Vermeulen e Corser finalmente in zona top ten. La lista dei delusi si apre con Michel Fabrizio che sulla pista fredda è andato in crisi realizzando appena il 15° di sessione: il romano però è rimasto secondo nella combinata tra Q1 e Q2. Problemi anche per l'altra F10 di Noriyuki Haga abulico 14° nonchè ultimo dei ducatisti in pista. E dire che il Jap a Phillip Island era sempre andato fortissimo: nel 2009 primo e secondo dietro Spies al debutto assoluto sulla Rossa. Davanti a Nori anche l'ottimo Lorenzo Lanzi salito all'undicesimo posto con una bella progressione. Mattinata nera anche per Max Biaggi, 19° tempo di sessione mentre il giovane Camier (al primo impegno a Phillip Island) è salito in nona posizione con 1'32"5, contro 1'33"6 del romano. Che alla fine ha pure rotto il motore evo con distribuzione ad ingranaggi. Peggio di così sarà difficile. SBK GRIGLIA DI PARTENZA 1 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1'31.229 2 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1'31.245 3 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1'31.642 4 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1'31.671 5 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1'31.696 6 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 1'31.757 7 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'31.912 8 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1'32.019 9 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1'32.205 10 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1'32.229 11 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 1'32.293 12 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1'32.398 13 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1'32.430 14 77 Vermeulen C. (AUS) Kawasaki ZX 10R 1'32.561 15 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1'32.842 16 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 1'32.895 17 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1'32.782 18 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1'32.823 19 88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 1'33.207 20 123 Resch R. (AUT) BMW S1000 RR 1'33.390 21 25 Brookes J. (AUS) Honda CBR1000RR 1'33.901 22 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1'34.248 23 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1'35.297 24 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1'35.614 SBK QUALIFICHE 2 1 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1'32.155 2 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1'32.162 3 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1'32.373 4 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1'32.446 5 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1'32.448 6 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1'32.455 7 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'32.460 8 77 Vermeulen C. (AUS) Kawasaki ZX 10R 1'32.500 9 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 1'32.548 10 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 1'32.571 11 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1'32.620 12 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1'32.635 13 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1'32.684 14 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1'32.703 15 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1'32.806 16 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 1'32.850 17 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1'32.884 18 123 Resch R. (AUT) BMW S1000 RR 1'33.390 19 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1'33.396 20 88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 1'33.396 21 25 Brookes J. (AUS) Honda CBR1000RR 1'33.901 22 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1'34.248 23 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1'35.297 24 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1'35.614 CALENDARIO SBK 2010 -
28.02.10 Australia Phillip Island -
28.03.10 Portogallo Portimão -
11.04.10 Spagna Valencia -
25.04.10 Olanda Assen -
09.05.10 Italia Monza -
16.05.10 Sudafrica Kyalami
-
31.05.10 Stati Uniti Salt Lake City -
27.06.10 San Marino Misano -
11.07.10 Rep. Ceca Brno -
01.08.10 Gran Bretagna Donington Park -
05.09.10 Germania Nürburgring -
26.09.10 Italia Imola 03.10.10 Francia Magny-Cours Fonte:Motonline.com Rielaboraziome: Mephisto |